sabato, 18 agosto 2007
La vita è strana. In mezza mattinata, senza un grande sforzo intellettuale o fisico, potrei aver risolto quasi tutti i miei problemi. E' successo una settimana fa, e adesso, mi ritrovo con un nuovo (vero) lavoro e con una casa da abitare con la mia signorina. Non ho ancora firmato niente, in nessuno dei due casi, ma rischio seriamente di aver trovato un lavoro. Per ora ho soltanto iniziato a fare il "mio", senza paga ma con prospettive immediate di assunzione. Speriamo di chiudere questo blog al più presto, con un lavoro e uno stipendio quasi normale non sarei più un aspirante precario.
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categoria:lavoro
mercoledì, 27 giugno 2007
Alla distanza devo prendere atto di una cosa. Sono diventato un precario a tutti gli effetti, potrei togliere il "quasi" dal mio nick.

- Cosa si prova in questi momenti?
- Devo pensarci meglio.
- E' pronto a perdonare?
- Uhm...
- Cosa si aspetta dalla giustizia?
- giustizia.
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categoria:pensieri, vita, lavoro, precario
giovedì, 24 maggio 2007
You'll never walk alone!

E io?
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categoria:pensieri, vita, sport, canzoni
martedì, 17 aprile 2007
Ho perso un altro treno.
Guardandolo da fuori non si capisce, non fa differenza. E' così affollato che quelli fermi lungo la strada lo guardano sul binario e dicono "cazzo se è pieno". Ma la sostanza per me che volevo salirci è molto più evidente. Ho perso un altro treno.

Mi sa che pranzerò con una bottiglia di Montenegro
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categoria:pensieri, vita, foto, lavoro, storia, fotografia
venerdì, 13 aprile 2007
Frustrazione&Furore
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categoria:vita, lavoro
domenica, 08 aprile 2007
Non è finita
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categoria:pensieri, vita
lunedì, 05 marzo 2007

Sono 25 anni precisi che è morto John Belushi. Gli dedico questa bella sbronza, ancora da affinare. Comunque promette bene.

Buona giornata

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categoria:pensieri, cinema, vita, film, arte, foto, fotografia
lunedì, 05 marzo 2007

La fine del capitolo non si vede...

Sono anni ormai che continuiamo così. Non c'ha più niente da dire, niente da mostrare. Ebbasta. Io m'annoio e il pubblico pure.

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categoria:pensieri, lavoro
sabato, 10 febbraio 2007

Sono stato a vedere l'ultimo film di Pupi Avati, La cena per farli conoscere.

Non ho mai riso tanto per una battuta che non fa ridere. Ambiente: Il padrone di casa decide di mostrare i locali alla nuova arrivata.

Battuta: queste sono le scale

P.s. Il film è scadente. Nei dialoghi, nelle situazioni, alcune ti lasciano lì in poltrona quasi a provare imbarazzo per quel che stai vedendo e ascoltando. Anche la trama è debolina.

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categoria:citazioni, pensieri, cinema, vita, storia, storie vere
mercoledì, 07 febbraio 2007

(foto da corriere.it)

A San Valentino è meglio un mucchio d'ossa che un mazzo di rose.

- Mi domando: perchè con questa frase hai voluto svilire il ritrovamento storico dei due innamorati? Forse volevi prendertela con la festa dei fiorai e/o ristoratori? Beh, cazzaro, sappi che non ci sei riuscito, anzi. Hai mortificato  un amore millenario come quello, magnifico, lì nella foto, per sdottorare ancora.

- Ma io...

- Io un cazzo.

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categoria:citazioni, pensieri, vita, foto, giornale, fotografia